Barbara ha due figlie adolescenti: l'impulsiva e simpatica Tati, di quindici anni, e Mara, dodicenne vivace e generosa. Alle prese con un amore improbabile, Tati sa di poter contare sull'amica del cuore, Daniela - sempre pronta a confortarla e spalleggiarla, senza per questo evitare di esprimere un affettuoso dissenso, quando è il caso. Lo stesso non si può dire di Barbara che, proprio durante la sua adolescenza, a causa di un'amicizia sbagliata vissuta con soggezione, ha finito per portarsi dentro un pesante rimorso: essere stata complice di quell'amica, colpevole di un gesto infame nei confronti di un'insegnante.
Sarà Mara, inconsapevolmente, a offrire alla madre l'occasione di liberare la sua anima da quel macigno. Solo allora, quando sarà riuscita a chiedere scusa alla sua vecchia professoressa e soprattutto a perdonare se stessa, Barbara potrà finalmente abbandonare un antico rancore e riconciliarsi con il padre. Ritrovando così il sorriso, perché "perdonare è un po' come togliersi una scarpa troppo stretta, hai mai provato?". Laura Tangorra racconta con grazia e freschezza l'adolescenza, affrontandone in maniera originale i nodi più intricati, dalla ricerca dell'identità al confronto con l'altro sesso, dalla paura di crescere alla voglia di essere già adulti, senza perdere in allegria. E con la capacità di essere di volta in volta madre o figlia, in un abbraccio pieno d'amore e di vita.
Laura Tangorra è nata a Milano nel 1963 e vive a Monza dal 1973. Si è laureata in Scienze Biologiche nel 1987 e ha esercitato per diversi anni in laboratori di ricerca. Ha insegnato per circa sei anni nella scuola superiore prestando servizio anche presso il Liceo Artistico delle suore preziosine di Monza. Ha pubblicato Solo una parentesi (Mondadori 2003), Rumore di mamma (Mondadori 2004), Gli angeli non hanno la coda (Mondadori 2006).