Il respiro del Deserto - Marco Buticchi
Scritto da Ele   
Lunedì 05 Ottobre 2009 09:34
Buticchi-Il_respiro_del_deserto
Mongolia, 1227. Qutula, scrivano di Gengis Khan, solo per caso riesce a scampare alla morte... E ora deve fuggire. Solo cambiando vita potrà nascondersi, pur rimanendo sotto gli occhi di tutti. Perché la bellissima Arqai - questo diventa il suo nome - è a conoscenza di un segreto: sa dove si trova la tomba dell'imperatore. E il suo favoloso tesoro. Aprile 1919, sul piroscafo Zeppelin. L'incontro ha il sapore della storia, ma i due ancora non lo sanno.
Doublé Skinner ha solcato ogni mare sospinto dai venti oceanici, prima di combattere la Grande guerra al solo scopo di saldare il conto con i demoni che gli hanno divorato l'esistenza. Rimpatriando a bordo del piroscafo Zeppelin, incontra Harry Truman, futuro presidente degli Stati Uniti d'America. Tra i due nasce un'amicizia profonda, tanto che Skinner affida proprio a Truman non solo l'appassionante storia della sua vita, ma anche la custodia di un potente segreto, causa di morte e corruzione. Un segreto che risale a molti secoli prima, in Mongolia... Italia, 2008. Oswald Breil se ne innamora subito, non appena lo vede in disarmo nel porto della Spezia. Lo yacht Williamsburg un tempo era definito "Casa Bianca galleggiante", perché dimora prediletta del trentatreesimo presidente americano: Harry Truman. Breil l'acquista, procurandosi così l'ostilità di un avversario spietato, pronto a tutto pur di impossessarsi del segreto che, forse, è nascosto fra le paratie della nave.
Scrittore appassionato e incuriosito dai misteri del passato, abile narratore con gran gusto per l’azione e grande attenzione per la storia, Marco Buticchi è la risposta tutta italiana ai grandi maestri dei romanzi d’avventura come Clive Cussler e Wilbur Smith. Nei suoi libri si respira il fascino di storie piene di suspense che hanno origine nella notte dei tempi e, sopravvivendo al corso impetuoso degli eventi, allungano le loro ombre sul presente. Storie che, per ammissione dello stesso autore “prendono vita da una folgorazione, una sorta di irresistibile passione” che lo spinge ad approfondire un argomento con inesauribile entusiasmo.
Anche questo nuovo libro nasce da un colpo di fulmine: l’attrazione per una vecchia nave, un’imbarcazione apparentemente in disarmo in cui Buticchi si imbatte quasi per caso. Si tratta in realtà di uno yacht d’inizio secolo dall’illustre passato: lo “Williamsburg”, divenuto, alla fine del secondo conflitto mondiale, dimora del presidente americano Harry Truman. “Lungo il suo scafo lo scorrere del tempo ha segnato lunghe dolorose e rugginose ferite” che si fanno ancora prepotentemente sentire e stregano la penna dell’esperto romanziere.
Immergendosi nella lettura del romanzo si scopre che uno dei protagonisti principali del libro è proprio questa nave, che raccoglie in eredità un pericolosissimo e inviolabile segreto. In una sua stanza nascosta è infatti custodito il diario di Double Skinner, colonnello della legione straniera, e ancor prima valoroso ufficiale di marina, che alla conclusione del Primo conflitto mondiale divenne grande amico di Truman. Nelle pagine del suo memoriale, giunto per lascito testamentario nelle mani del futuro Presidente degli Stati Uniti, il vecchio eroe dei mari racconta la sua lunga e travagliata esistenza e soprattutto svela l’inconfessabile mistero di cui divenne involontariamente depositario. Un mistero che risale al XIII secolo e ci riporta nell’aspro deserto mongolo, dove un giovane scrivano, fingendosi donna per sfuggire alla morte, custodì fino all’ultimo dei suoi giorni il segreto del mitico tesoro di Gengis Khan. La sua leggenda sopravvive allo scorrere dei secoli e giunge intatta fino agli anni Duemila, alimentando la bramosia di personaggi spietati che vorrebbero utilizzare quelle enormi ricchezze per realizzare loschi progetti. Sulla loro strada incontreranno Oswald Breil, storico protagonista di molti romanzi di Buticchi, insieme all’altrettanto intrepida Sara Terracini. I due, che dopo molte incredibili avventure insieme sono diventati una coppia innamorata e affiatata anche nella quotidianità, vivono serenamente a Roma fino al giorno in cui Breil si imbatte casualmente nello storico yacht presidenziale in disarmo e decide di acquistarlo: senza immaginare che ciò segnerà l’inizio di una nuova appassionante avventura…
Sospeso tra passato e presente, tra Oriente e Occidente Il respiro del deserto è un romanzo di grande avventura che corre lungo l’asse dei tempi. La trama fonde abilmente finzione e realtà storica, i personaggi sono ben caratterizzati e i colpi di scena abbondano in oltre cinquecento pagine che si leggono tutto d’un fiato, restituendoci il soffio del vento teso del deserto che porta con sé il fascino intrigante dell’avventura e del mistero.
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