Il mercante di libri maledetti - Marcello Simoni - recensione
Scritto da zelda
Lunedì 24 Ottobre 2011 16:08
Anno del Signore 1205. Padre Vivïen de Narbonne viene braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede un libro molto prezioso, che non vuole cedere agli inseguitori. Tentando di fuggire, precipita in un burrone. Tredici anni dopo Ignazio da Toledo, di ritorno da un esilio in Terrasanta, viene convocato a Venezia da un facoltoso patrizio per compiere una missione: dovrà recuperare un libro molto raro intitolato "Uter Ventorum", lo stesso libro posseduto da Vivïen. Il manoscritto in questione conterrebbe precetti derivati dalla cultura talismanica caldaico-persiana e sembrerebbe in grado di evocare gli angeli, per poter partecipare della loro sapienza. Ignazio si metterà alla ricerca del libro, che secondo le indicazioni è tenuto in custodia nella Chiusa di San Michele presso Torino. Ma alla Chiusa di San Michele, anziché trovare il libro, Ignazio si imbatte in un mistero: l'"Uter Ventorum" è stato smembrato in quattro parti nascoste in Linguadoca e in Castiglia. La curiosità di scoprire il contenuto di quelle pagine lo sprona a proseguire nella ricerca, nonostante il pericolo. Riuscirà svelare tutti gli enigmi che il libro contiene e a evocare gli angeli e la loro sapienza?
La recensione de il mercante di libri maledetti di Marcello Simone
Il romanzo è ambientato nel Medioevo ed è il primo di una trilogia che vede protagonista Ignazio da Toledo, un mercante di reliquie disposto anche ad ingannare se questo può essergli utile.
Niente da eccepire sul contesto storico che per quel che riguarda città ed eventi sono frutto di una curata documentazione. L'autore è riuscito ad amalgamare bene realtà e finzione senza appesantire il romanzo.
I punti di vista sono molteplici ma non disturbano il lettore, ritmo veloce, capitoli brevi, uno stile senza dubbio scorrevole, coinvolgente ed un linguaggio semplice.
Alcuni personaggi hanno una caratterizzazione non completamente sviluppata come è accaduto per Slawnik (non svelo altro per non rovinare la lettura) prefendo invece l'azione e i colpi di scena come quello che riguarda Uberto (per quasi tutto il libro il lettore si chiede per quale motivo si unisce ai due uomini non avendo alcuna esperienza e non aiutando nella risoluzione degli indovinelli ed invece ecco che nelle ultime pagine viene svelato il mistero).
Per quanto riguarda il finale (mi riferisco alla ricerca dell'Uter Ventorum) io sono soddisfatto anche se non ho scoperto una verità sconvolgente come qualcuno invece si aspettava.
Un libro che si legge tutto d'un fiato.
Marcello Simoni
(Comacchio, 1975), ex archeologo, laureato in Lettere, svolge attualmente il lavoro di bibliotecario. Ha pubblicato diversi saggi storici, ha partecipato all’antologia 365 racconti horror per un anno, a cura di Franco Forte (2011). Altri suoi racconti sono usciti per la rivista letteraria «Writers Magazine Italia». Il mercante di libri maledetti è il suo primo romanzo.