Franca Valeri e Luciana Littizzetto - L'educazione delle Fanciulle. Dialogo tra due signorine perben
Scritto da zelda   
Giovedì 29 Dicembre 2011 16:31

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E’ un ritratto brillante e arguto quello che propongono Luciana Littizzetto e Franca Valeri nel loro libro “L’educazione delle fanciulle” (Einaudi, 2011). Un ritratto genuino che, come quello di uno specchio, riflette alla perfezione il modo di essere e gli stili di vita di uomini e donne d’Italia. Ci sono libri – quasi tutti – che si leggono in silenzio, prestando alle parole dell’autore, in mente, il suono della propria voce. Ce ne sono altri con cui invece non si può fare a meno di stare ad ascoltare il loro, di suono. Non semplicemente quello della scrittura, il ritmo della frase, ma proprio un suono vero, corporeo, con un timbro un tono e una cadenza. Sono libri che parlano, che hanno una voce. L’educazione delle fanciulle appartiene a questa seconda rarissima specie, e di voci ne possiede addirittura due, inconfondibili: quelle di Luciana Littizzetto e di Franca Valeri.

Non c’è bisogno di immaginarle, queste due «signorine per bene», basta leggere e le vedi, le senti, e le ascolti volentieri.

Una ha una compostezza tagliente, una gestualità ampia ma elegantissima, l’altra è decisamente più anarchica nei toni e nei modi (se la conversazione si svolgesse a un tavolino da tè, per dire, delle due lei sarebbe quella che si toglie le scarpe e cambia di continuo posizione sulla sedia), entrambe hanno uno sguardo irriverente che trasfigura ogni cosa, e un’ironia che seziona il mondo e poi lo ricuce a modo suo.

 

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A chi, passando davanti a quel tavolino, le ascoltasse distratto, potrebbero sembrare davvero due signorine un po’ frivole e criticone, tutte intente a raccontarsi di primi baci e primi amori, scambiarsi commenti poco benevoli su certi uomini non proprio atletici o non proprio ben vestiti e lamentarsi delle madri e delle suocere. Ma basta tendere bene l’orecchio per rendersi conto che dietro quel chiacchiericcio fitto fitto ci sono due intelligenze spiazzanti, due grandi donne che delle donne (e degli uomini) hanno parecchie cose interessanti da dire. E più le ascolti, più ridi, e più ridi, più ti rendi conto che due signorine così conviene davvero prenderle sul serio.

Dalle lasagne surgelate alla letteratura, dal sesso all’economia domestica, dal lavoro ai consigli di bellezza alla maternità, questo irresistibile duetto letterario mette insieme ricordi, illusioni e delusioni, equivoci, sogni, ma anche luoghi comuni da sfatare o da reinterpretare (perché a volte dietro i cliché più inverosimili si nascondono insospettabili verità), attraversando le età di una donna, dall’infanzia alla vecchiaia, e quelle di un Paese, dagli anni Trenta a oggi (e immaginando, perché no, anche un futuro).

Curato da Samanta Chiodini (autrice della trasmissione Che tempo che fa), L’educazione delle fanciulle è un libro esilarante e serissimo, che parla di tutto o di tre cose sole: le donne, gli uomini, l’amore.

 

Biografia dell'autrice Luciana Littizzetto

Attrice e autrice, si è diplomata al Conservatorio in pianoforte nel 1984 e si è laureata in Lettere alla facoltà di Magistero nel 1990.

Per nove anni si è dedicata all'insegnamento della musica e delle lettere nelle scuole medie. Tra l'88 e il '90 ha frequentato una scuola di recitazione e iniziato la carriera come doppiatrice e come autrice di testi per i suoi primi spettacoli.

Nel 1991 ha vinto il Premio Ettore Petrolini con lo spettacolo Videobox e quella di cabarettista e attrice è diventata la sua professione.

Da quel momento sono numerosissimi i suoi interventi in trasmissioni televisive e gli spettacoli teatrali che l'hanno vista protagonista.

Il debutto nel cinema avviene con Tutti giù per terra di Davide Ferrario dal romanzo omonimo di Giuseppe Culicchia, seguito poi da molti altri film.

Tiene regolarmente una rubrica settimanale sull'inserto Torinosette de La Stampa intitolata Il pensiero debole e ha pubblicato anche numerosi libri tra cui ricordiamo Sola come un gambo di sedano che ha venduto più di 400.000 copie.

Non manca l'esperienza radiofonica sia per la Rai che per Radio Deejay, con la trasmissione settimanale La Bomba.

 

 

Biografia dell'autrice Franca Valeri

È un'attrice, conduttrice televisiva e scrittrice italiana di teatro e cinema.

Franca Valeri (vero nome Alma Franca Maria Norsa, il nome d'arte è un omaggio al poeta francese Paul Valery) può vantare una straordinaria carriera teatrale, cinematografica, radiofonica e televisiva. Celebre per le sue caratterizzazioni (fra tutte ricorderemo almeno la signorina Snob e la signora Cecioni), ha affiancato alla sua pratica artistica una attività autoriale, che ha dato luogo a una serie di pubblicazioni distribuite negli ultimi sessant'anni.

Ha pubblicato Il diario della Signorina Snob (Mondadori 1951, Lindau 2003), Le donne (Longanesi 1960), Le Catacombe (Cappelli 1961), Questa qui, quello là (Longanesi 1965), Toh, quante donne! (Mondadori 1992, Lindau 2004), Tragedie da ridere - Dalla Signorina Snob alla vedova Socrate (La Tartaruga 2003), Animali e altri attori - Storie di cani, gatti e altri personaggi (Nottetempo 2005), Di tanti palpiti. Divertimenti musicali (La Tartaruga 2009). Bugiarda no, reticente (2010) è stato pubblicato da Einaudi nella collana Supercoralli.

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