Sellerio - Bari, un pomeriggio di marzo. L’avvocato Guerrieri sta preparando un ricorso da discutere l’indomani in cassazione. Riceve una telefonata dall’amico Sabino Fornelli, avvocato civilista, per un caso «molto delicato e urgente». I clienti di Fornelli sono un uomo e una donna, Tonino e Rosaria Ferraro, marito e moglie, di Bari, con due figli: una ragazza, la maggiore, e un ragazzo di sedici anni, Nicola.
La figlia Manuela, ventiduenne, studentessa alla Luiss di Roma, è scomparsa da sei mesi, a Ostuni, dopo una vacanza ai trulli con gli amici. I genitori, disperati, si sono rivolti alla polizia, ai carabinieri e anche alla trasmissione Chi l’ha visto?, senza risultati. Ora hanno bisogno di una guida che li aiuti a uscire dal tunnel. E si rimettono nelle mani del nostro protagonista.
Torna con questo nuovo romanzo Gianrico Carofiglio e siamo felici di ritrovare l’avvocato Guido Guerrieri, questa volta coinvolto in una vicenda diversa dalle altre, più da investigatore privato, una di quelle storie misteriose che di solito si risolvono fra un bicchiere di whisky e una bella scazzottata. Guerriei infatti è scettico, incerto, ma poi accetta e si getta nella mischia.
Le indagini partono dai verbali delle forze dell’ordine, dalle amicizie e dalle telefonate, dagli ultimi sms della ragazza, pochi, alla madre e alle amiche. L’accertamento sul bancomat non aveva fornito nessun elemento utile e le deposizioni fino a quel momento raccolte erano solo frutto delle fantasie dei mitomani professionali di turno. Guerrieri ricomincia a interrogare le amiche, prova a contattare l’ex fidanzato, sente gli agenti e i commissari, muovendosi a tentoni e cercando di mettere insieme i frammenti di una storia oggettivamente complicata. Emergono storie di cocaina, qualche violenza di troppo, un atteggiamento dell’ex fidanzato di Manuela da vero stalker, persecutore della ragazza scomparsa.
Guerrieri intervalla la sua indagine con delle passeggiate notturne nel mezzo di una Bari molto no man’s land, ai confini fra quartiere Libertà e quartiere San Girolamo. Lì, lui eterosessuale, trascorre alcune serate in un locale gay, il Chelsea Hotel n. 2, nascosto fra i capannoni industriali e le officine al buio. Il posto è gestito da Nadia, una sua vecchia cliente, arrestata in passato per aver gestito un giro di escort di lusso, una donna singolare e affascinante, dai trascorsi burrascosi, con la quale nasce un’amicizia. Oltre alla relazione confidenziale con Nadia, irregolare ma dall’animo limpido, l’avvocato condivide le ricerche con Caterina, la migliore amica di Manuela, che rappresenta la normalità più inquietante e indecifrabile.
Nelle pieghe di questo contrasto Guido Guerrieri percorrerà una ripida traiettoria attraverso la mutazione genetica dei suoi tempi e della sua Bari. Emergeranno verità nascoste, in un mondo apparentemente stabile e normale, in realtà insospettato e torbido, dove l’unica salvezza sembra essere nella nitida perfezione di alcuni rari, provvisori momenti di felicità.