La sperimentazione parte da Crema, precisamente dall’istituto Pacioli che diploma ragionieri, geometri e corrispondenti in lingue estere. Sono ben 1.600 gli studenti infatti che, entro i prossimi cinque anni, potranno lasciare lo zaino a casa e studiare su un computer. In questi giorni, l’arrivo dei priminotebook e netbook e, da adesso in poi, 430 giovani seguiranno le lezioni con il computer anziché con il libro di testo.
Nella memoria di ogni portatile sono infatti caricati i contenuti didattici messi a disposizione gratuitamente dalla scuola. L’obiettivo che si era prefissato il preside Giuseppe Strada giusto un anno fa è così andato in porto. Certo, l’apparecchio viene pagato dagli studenti, ma a rate e a un prezzo scontato. I computer, infatti, rimarranno in dotazione ai ragazzi.
Nel dettaglio parliamo del Toshiba Satellite Pro SPL450-180 proposto in due versioni, da 11,6 o 12,1 pollici, e abbinato a grafica Nvida ION. Per gli alunni del Pacioli, il netbook costa 324 euro, il notebook 475. In entrambi i casi il prezzo comprende un anno di assicurazione per danni accidentali (solo schermo), e i materiali didattici. Chi sceglie il più potente notebook Satellite avrà anche una versione dedicata di Autocad con licenza gratuita.
Le lezioni, infine, troveranno spiegazione attraverso un videoproiettore e una lavagna interattiva. E a casa, invece dei classici compiti, lo studente potrà scaricare il tutto e studiarselo.