State pensando di rivoluzionare, oppure di realizzare da zero, il vostro nuovo impianto hi fi? Oppure, molto più semplicemente, avete intenzione di modificare i diffusori acustici dello stereo presente all’interno delle mura domestiche? In ogni caso, sfruttare alcuni suggerimenti che tornano utili nella scelta delle migliori casse acustiche hi fi può essere importante.

Tutto questo tenendo conto di come, al giorno d’oggi, i negozi online abbiano raggiunto una diffusione e una credibilità sempre maggiori. Merito anche di piattaforme di qualità come Extrasound, che propongono tantissimi modelli di casse acustiche tra cui poter individuare la tipologia che si adatta maggiormente alle proprie esigenze. Una gamma molto ampia e variegata, che comprende anche le classiche casse da pavimento, che possono essere impiegate sia all’interno degli impianti Hi Fi che nei vari sistemi Home Cinema.

Tra l’altro, uno dei vantaggi connessi alle casse acustiche da pavimento corrisponde alla dimensione che caratterizza il cabinet, che consente di impiegare in modo contemporaneo diversi altoparlanti, anche piuttosto ingombranti. Un dettaglio di non poco conto, visto che si può migliorare notevolmente la risposta in frequenza.

Meglio le casse acustiche o quelle a pavimento?

Uno dei principali dubbi di tanti appassionati è legato alla scelta delle casse acustiche a pavimento oppure dei diffusori da scaffale. Una decisione che passa inevitabilmente da una valutazione circa le dimensioni, ma anche il punto in cui andranno collocate. Infatti, i diffusori da scaffale, che piuttosto di frequente si possono rinvenire sul mercato con il nome di bookshelf speaker, sono la soluzione perfetta per tutti quegli ambienti di ridotte dimensioni, in cui comunque si vuole un impianto stereo hi fi di alta qualità.

Discorso totalmente differente per quanto concerne i diffusori acustici da pavimento, che vengono ribattezzati anche a colonna. Infatti, questi ultimi vengono inseriti molto più di frequente all’interno di ambienti di dimensioni maggiori, come ad esempio la zona giorno.

I diffusori bookshelf, ad ogni modo, vengono proposti anche in versioni con una potenza più alta e, di conseguenza, possono essere impiegati anche per ambienti più grandi. Una scelta ottimale soprattutto nel caso in cui il proprio amplificatore sia in grado di supportare uscite per ben quattro casse e, di conseguenza, ci sia l’opportunità di attaccare ben quattro diffusori.

Altri fattori da valutare

È chiaro che, tra gli altri criteri da considerare durante la fase di scelta, è impossibile non prendere in considerazione pure il marchio delle casse acustiche hi fi. L’importante è sempre scegliere dei diffusori acustici di elevata qualità. I brand che hanno fatto la storia di questo settore e sono tra i più conosciuti corrispondono a Bose, Yamaha, Sony, JBL e Pioneer. Inoltre, esistono anche dei brand un po’ più di nicchia, come Indiana Line e Chario.

Complessivamente, in questo settore, c’è spesso un buon rapporto tra qualità e prezzo. Il primo passo, in ogni caso, deve essere quello di prevedere lo stanziamento di un budget sensato. È bene mettere in evidenza, infatti, come non si riesca a spendere mai meno di 250-300 euro per ciascuna coppia di diffusori acustici di buona fattura e qualità. Occhio alla precisione, così come alla competenza del design, senza dimenticare ovviamente la qualità dei materiali.