La finanza personale è un argomento per certi versi spinoso. Perché non è da tutti e, anzi, spesso si presenta in maniera molto difficoltosa. Ma leggere un buon libro può far superare questi piccoli problemi.

Proprio per questo, abbiamo stilato una lista di 5 volumi da leggere per saperne di più in materia.

Soldi. Domina il gioco. Sette semplici passi per la libertà finanziaria

Il libro di Tony Robbins è utile perché mostra in termini pratici come si raggiunge quella libertà finanziaria che, diciamolo chiaramente, sogniamo un po’ tutti. Il libro è corredato da interviste, case history per poi sottolineare sette passi da compiere per poter poi raggiungere l’obiettivo.

Al di là di ciò che promette il volume – molto spesso dipende dall’indole della persona –, è innegabile che ti faccia aprire un mondo di possibilità e di opportunità a cui magari, prima, non avevi mai fatto caso.

L’uomo più ricco di Babilonia

George S. Clason, autore del libro, fa un ‘piccolo’ passo indietro. Infatti è ambientato in Babilonia e racconta la vita in quel periodo. Ma, attenzione, non è il classico libro storico. È molto di più. Perché parla dei vari personaggi che sono sulle strade di una delle città più famose della storia.

Inoltre, nelle parole scritte troverai anche un pizzico di motivazione per poter spingere l’asticella sempre in là e far, quindi, quel passo ulteriore che ti spingere a realizzare i tuoi sogni e i tuoi obiettivi.

Avere credito con equità. Le condizioni e le regole del mercato da conoscere e contrattare

Per far fronte ad un investimento, potresti essere tentato di richiedere un prestito personale per non spendere tutta la liquidità a tua disposizione. A tal proposito, mi sento in dovere di consigliarti un libro sui prestiti personali e un portale online che parla di finanziamenti personali (lo trovi all’indirizzo: https://prestitimag.it), in questo modo avrai tutto sotto controllo e riuscirai a trovare il prestito che più si adatta alle tue esigenze.

Ecco, questo è proprio un libro diverso, in tal senso. Perché è un libro che, con un linguaggio semplice, anche adatto a chi non è esperto, riesce a farti comprendere tutto ciò che devi sapere per avere un prestito. E quali sono le occasioni migliori da prendere al volo.

In questo modo, quindi, potrai tranquillamente ambire ad aprire quella start up, quel sito web, quella app che hai sempre voluto. Ora non puoi più rimandare perché, se il problema era la liquidità, lo hai appena risolto. Se leggi questo libro.

Il libro dell’economia. Grandi idee spiegate in modo semplice

Dimentica i termini tecnici per fare bella figura, gli inglesismi messi lì per darsi un tono. Nel libro tradotto da Amagliani e Dominici, troverai diagrammi, grafici, immagini che ti spiegheranno cosa vuol dire davvero essere in recessione e come comportarsi in determinati contesti.

Senza tanta fuffa o giri di parole, qui si va direttamente al sodo. I concetti sono spiegati in maniera chiara e precisa, andando sempre al punto.

Un testo che, proprio per questo, è adatto sia per i principianti che per i professionisti. Vengono, inoltre, ripercorse le varie tappe dell’economia e il tutto, infine, viene anche perfino contestualizzato. Come per esempio nel caso della recessione del 2008.

“The Rise and Fall of American Growth: The U.S. Standard of Living Since the Civil War”

Il sogno americano che finisce? Un libro che lascia un po’ di preoccupazioni ma che, però, ci fa tornare sempre con i piedi per terra. L’autore, Robert Gordon, ci dice chiaro e tondo che, al momento, è impossibile che ci sia in America uno sviluppo economico pari a quello che c’è stato tra il finire dell’Ottocento fino al Secondo DopoGuerra.

Sembrava una crescita senza precedenti che, però, sembra che si sia arrestata. Gordon porta tutti con i piedi per terra ma non si limita, ovviamente, solo a raccontare ciò che è stato e ciò che, forse, non ci sarà più. Ma racconta anche il perché di ciò che scrive e propone delle soluzioni.

Questo libro ti servirà anche per capire come le condizioni possono mutare e i miracoli, dal punto di vista economico, non esistono. O, almeno, sono molto rari e circoscritti.