La paura di fallire coinvolge tutte le persone. Chi più e chi meno. Inutile girarci intorno. La paura, però, se presa in un certo modo può essere anche un sentimento nobile che ci aiuta.

Se, però, all’opposto, ci blocca diventa un problema. La paura di fallire, però, è generata anche da altre sensazione che dobbiamo riconoscere. C’è un’ampia letteratura al riguardo e, tra i tanti testi che sono stati scritti, ne abbiamo scelti tre. Eccoli.

L’ansia. Conoscerla e superarla

Conoscere il nemico per batterlo. È questo, in estrema sintesi, il messaggio lanciato da questo libro che si occupa di scardinare l’ansia. Quell’ansia di fare qualcosa di sbagliato che ci blocca, che non ci fa fare esattamente tutto ciò che vogliamo. Sembra un aspetto non di poco conto ma in realtà conta tantissimo.

Il libro, scritto da Erica Alisei, non si limita soltanto a raccontare il problema ma anche provare a risolverlo. L’autrice è una esperta del settore e tutta la sua competenza traspare in ogni riga.

Si invoglia il lettore a prendere coscienza di sé e a capire quali atteggiamenti sbagliati compie ogni giorno. Una volta letto, siamo sicuri, che acquisterai una notevole fiducia nei tuoi mezzi e allontanerai la paura di fallire una volta per tutte.

Chi ha paura della paura? Riconoscere e affrontare timori, angosce, fobie

Un libro che fa una domanda provocatoria. Perché la paura di fallire nasce anche da altre fobie e angosce che ci attanagliano. Secondo recenti studi, infatti, una persona su 10 soffre di fobie e angosce. E, per loro, la paura di fallire è davvero dietro l’angolo.

Una delle cose più interessanti del libro è che ti porta alla giusta convinzione che non si sceglie di aver paura. Come sottolinea l’autore, Christophe Andrè, si può cercare di gestire questa situazione.

L’autore, un medico e psicoterapeuta, ci porta in dote anche dei racconti che dimostrano come si può, comunque, trovare una via d’uscita a tal proposito.

La chimica della calma. Smettere di preoccuparsi e cominciare a vivere pienamente

Henry Emmons scrive questo bel testo e subito torna alla mente la famosissima locuzione “la calma è la virtù dei forti”. Ed è proprio così. Perché il giorno in cui smettiamo di preoccuparci per qualsiasi cosa sarà sempre troppo tardi.

Ma, oltre a raccontare, Emmons prova a guidare il lettore in un percorso per ritrovare quella serenità che la vita di tutti i giorni ci ha fatto perdere. Quel voler nascondere i fallimenti, ad esempio. Che è poi ciò che ci blocca dal voler provare qualcosa di nuovo.

Ma non è solo un viaggio psicologico: si parla di alimentazione, di esercizi fisici, di meditazione. Insomma, un percorso che contempla molti aspetti. Senza i quali è davvero impossibile trovare quella calma necessaria per vivere la vita come si desidera.

E, soprattutto, non lasciarsi guidare da quella paura di fallire che chissà quante migliaia di persone ha bloccato fino ad adesso. Una lista di cui tu non devi far parte.